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News & Opinion Blog

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In memoria di Carmine Pecorelli detto "Mino"


FRANCESCO PAZIENZA: la spia sacrificata per la ragion di stato...o di potere...(Parte quinta)...
Questa è la puntata finale. Quella della vergogna pura. Quella in cui cade ogni maschera. Quella in cui non puoi più far finta di niente. Qui non siamo più nel terreno delle opinioni. Siamo nei documenti. Negli atti. Nelle frasi scritte da chi ha richiesto il carcere per decine di persone. Questo è lo schifo vero. Quello certificato. Quello protocollato. Ed è da qui che si capisce che il problema non è un errore. È il metodo. Questa non è una puntata qualunque. È il p
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4 febTempo di lettura: 9 min


FRANCESCO PAZIENZA: la spia sacrificata per la ragion di stato...o di potere...(Parte quarta)...
Intanto, nel 1998 qualcosa "bolliva" anche a Cannes. No, per carità, niente festival nè Palma d'Oro per Pazienza. Già, mentre a Roma impazzivano i fascicoli d’inchiesta su di lui, anche a Cannes qualcosa si muoveva. E non solo. A Cannes, a Montecarlo ed a Zurigo. Ma anche a Washington, Singapore, Tel Aviv e Brunei Town. Infine in Kuwait, a Londra ed a Parigi. Per la nostra storia di oggi, però, ci soffermeremo solo fra Montecarlo e Cannes. Mentre il più caro amic
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3 febTempo di lettura: 9 min


FRANCESCO PAZIENZA: la spia sacrificata per la ragion di stato...o di potere...(Parte terza)...
Insomma, abbiamo capito che negli anni novanta, in pentola c’era molto di più di quello che si credeva bollisse. E nel menu sempre Pazienza . Lui, la Cia, i servizi nostrani, l’Ucigos, le procure di Roma e Milano, le strane storie di strani dossieraggi, i processi infiniti, i dossier d’oltreoceano, l’onnipresente P2 e ancora il Vaticano, la Polizia, gli strani personaggi venuti da lontano e altri molto vicini, mai più trovati. Sullo sfondo gli interessi dello Stato. Già
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2 febTempo di lettura: 6 min


FRANCESCO PAZIENZA: la spia sacrificata per la ragion di stato...o di potere...(Parte seconda)...
Dov’eravamo rimasti? Ah sì... eravamo rimasti a quello che non hanno fatto dire a Cicci fino alla sua "strana" morte. Dal 07 agosto 1997 al 12 maggio 1999 , ovvero, da quando si è aperto e chiuso il fascicolo “ Castiglioncello ” fino all’apertura del filone “ Pazienza ” si sono susseguite una assoluzione -in uno stralcio del procedimento in atto- e ben tre archiviazioni -e quattro re-iscrizioni- di un procedimento penale per reati che vanno dall’associazione per delinqu
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31 genTempo di lettura: 9 min


FRANCESCO PAZIENZA: la spia sacrificata per la ragion di stato...o di potere...(Parte prima)...
"Questo processo non s’ha da fare!" Dissero. Però ne hanno fatti altri. Già. Il processo a Francesco Pazienza non si doveva fare, però poi è stato deciso di sì, perché doveva pagare la sua “non” collaborazione strumentale. Puttana Eva quante ne ha passate il povero “ Cicci ”. Pazienza , detto Frank , l’ex agente del Sismi coinvolto in vari scandali negli anni '80, ha concluso le sue vicende giudiziarie, dopo condanne complessive a 13 anni , in gran parte scontate tra
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30 genTempo di lettura: 9 min


L’ALBERO DEL POTERE: L'uccellaccio...( seconda parte)
Il termine "Aquila Bianca" nella massoneria è probabilmente legato a specifici simboli (aquila, colore bianco) presenti in alcune logge o rituali, rappresentando purezza, illuminazione e poteri spirituali, spesso in contrapposizione/complementarietà con il serpente (l'Aquila e il Serpente), anche se non è un simbolo universale unico. Partendo da eventi mediamente recenti, ovvero dai primi anni '90, ci viene in mente anche la parola "pazienza", ovvero, una virtù fondamentale
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29 genTempo di lettura: 10 min


L’ALBERO DEL POTERE: il filo nero della Repubblica...(prima parte)
Non è una teoria. Non è una suggestione. È una linea storica verificabile. In Italia il potere non cambia mai davvero. Si traveste. Cadono i regimi. Cambiano le sigle dei partiti. Si riscrivono le Costituzioni. Ma i centri reali restano sorprendentemente stabili. Non esiste frattura. Esiste continuità. Prima monarchia. Poi fascismo. Poi repubblica. Poi democrazia dei partiti. Poi tecnocrazia. Sequenza diversa, stessi meccanismi. Il vertice non
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28 genTempo di lettura: 22 min


OMICIDIO PECORELLI: ci vorrebbe una Commissione d'inchiesta...
La facciamo facile. Per istituire una Commissione d'Inchiesta in Italia, serve una delibera di una sola Camera del Parlamento (Camera dei Deputati o Senato) , basata sull'Art. 82 della Costituzione, per indagare su un argomento di interesse pubblico, assegnando alla Commissione gli stessi poteri dell'autorità giudiziaria. L'iniziativa può partire da un gruppo parlamentare o da singoli membri, ma la decisione finale spetta all'Assemblea, che ne nomina i componenti in modo p
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26 genTempo di lettura: 7 min


OMICIDIO PECORELLI: la vergogna infinita di uno Stato che non vuole scoprire la verità...
O, forse, non vuole... Il processo Pecorelli non è un mistero irrisolto. È solo una verità evitata. Da quasi cinquant’anni l’omicidio di Mino Pecorelli resta sospeso in una zona grigia dove nessuno mette davvero le mani, nessun PM affonda, nessun GIP scava fino in fondo, nessuna istituzione sente l’urgenza di arrivare alla verità. Men che meno gli investigatori, e sin dall’inizio... E non perché manchino piste, indizi, contraddizioni. Ma perché la verità fa paura.
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22 genTempo di lettura: 4 min


VIOLENZA NELLE SCUOLE: Le "nuove" soluzioni del Ministro...
L'ennesimo caso di violenza - stavolta c'è scappato il morto - nelle scuole ha sollevato il solito ginepraio, condito da sconforto, disperazione, indignazione, ricerca di soluzioni ed idee del cazzo. Per contrastare tale emergenza, si torna a parlare di pugno di ferro. Tra le idee più gettonate: i metal detector. Di seguito la riflessione di una Prof. che tra il serio ed il faceto, analizza il disagio della situazione. "Arriviamo la mattina con quelle due ore di antic
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21 genTempo di lettura: 2 min


IL NUOVO GIOCO DI TRUMP: il Risiko…
Risiko , è un famoso gioco da tavolo di strategia militare, variante italiana dell'originale Risk , in cui l'obiettivo è conquistare il mondo o un obiettivo segreto tramite tattiche di posizionamento e combattimento con dadi, usando armate rappresentate da carri armati su una mappa del mondo, divisa in territori e continenti, con turni scanditi da rinforzi, attacchi e spostamenti strategici. Chi non ha giocato a Risiko? Obiettivi folli. Conquistare 24 territori. Conquistare
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20 genTempo di lettura: 7 min


SINISTRA, DESTRA E LA DOPPIA MORALE NELLA MEMORIA PUBBLICA...
Tutti smemorati. Però...a comando. La sinistra che “salva” il mondo! In Italia c’è un enorme buco nero nella memoria storica. Riempiamolo, almeno in parte. Si parla, giustamente, delle dittature fasciste e naziste come dei grandi mali del Novecento. Ma quasi mai si affronta con la stessa onestà ciò che è stato il comunismo quando ha governato. I numeri non sono propaganda, sono archivi, atti di Stato, studi storici. Secondo ricerche accademiche internazionali, i regim
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16 genTempo di lettura: 7 min


Editoriale OP: a sblindo, in barca a vela...contromano...
Riportiamo, di seguito, integralmente un post di Andrea Scanzi . "La notizia è appena uscita, ed è stata confermata dal Guinness dei Primati. Ieri, durante la sua irrinunciabile conferenza stampa, Giorgia Meloni è riuscita a realizzare il suo obiettivo più ambizioso: realizzare il record del mondo di “DISCIAMO”. Meloni é stata infatti capace di dire “DISCIAMO” addirittura 218 volte. Nuovo record del mondo. Notevole anche la performance nei “dopodiché” pronunciati, ben 112. U
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15 genTempo di lettura: 3 min


LA GRANDE PERSIA, L’IRAN OGGI: REPRESSIONE, BLACKOUT DEI SOCIAL ED UN PAESE SOTTO PRESSIONE.
Altro che inflazione e carovita... Ma come si fa a credere che ciò che sta accadendo in Iran sia dovuto all’inflazione? Ma scherziamo? Solo la signora Boldrini può avere notizie “fresche” come queste. Si legge sempre più spesso: “Negli ultimi mesi l’Iran è tornato al centro dell’attenzione internazionale per una ondata di proteste di massa che ha travolto città grandi e piccole, alimentata da malessere economico, inflazione alle stelle, crollo del potere d’acquisto e ri
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14 genTempo di lettura: 7 min


TROPPO FACILE FARE I FACILONI QUANDO IL SISTEMA SMETTE DI FUNZIONARE...
È facile fare i comunisti ed i fascisti in un Paese libero, vero? Ma che bella la libertà. Che bello poter dire e fare quello che vogliamo. Tanto se ci denunciano, sticazzi. In Italia in galera non ci va nessuno. Ora, per un istante, immaginate di fare i fascisti o i comunisti in un Paese dove c’è un governo autoritario di sinistra o destra. Immaginate di “fare” i comunisti o i fascisti in Afghanistan, Birmania, Cina, Cile, Salvador, o in Danimarca. Capelli lunghi
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13 genTempo di lettura: 7 min


QUALCUNO RIFERISCA IN PARLAMENTO!
Il capro espiatorio, quando l’imbecillità diventa sistema: non è mai colpa mia. C’è una figura che ricorre in tutte le famiglie "malate", nei gruppi di lavoro tossici, nelle comunità in declino, ovvero, il colpevole universale. Quello a cui viene attribuito tutto. Ogni errore, ogni tensione, ogni guerra iniziata da altri. Basta che esista. Non importa cosa faccia. Non importa cosa dica. Non importa cosa subisca. Se piove, è colpa sua. Se qualcuno sbaglia, è colpa su
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12 genTempo di lettura: 7 min


GELLI: UN DIAVOLO FRA I DIAVOLI...
Quando sei all’inferno, ti puoi permettere di essere un diavolo, perché sei fra i diavoli. Licio Gelli non era il burattinaio. Era il burattino che faceva finta di tirare i fili. Di certo era un grosso e costoso burattino, fatto bene, fatto a mano, non di quelli che si vedono negli spettacoli di basso livello. Licio Gelli incarna meglio di chiunque altro l’Italia sporca del Novecento. Quella che nasce nella guerra, cresce nel doppio gioco e prospera nell’ambiguità.
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9 genTempo di lettura: 9 min


REPORT: LA "MITICA" PISTA NERA...
Quando il rischio è noto, ma si finge di non vederlo, può accadere l'imprevedibile... La pista nera non è un incidente. È una scelta. Nel linguaggio della montagna indica il massimo grado di difficoltà, un tracciato riservato a sciatori esperti, segnalato, classificato, noto. Chi ci entra sa, o dovrebbe sapere, a cosa va incontro. Ed è proprio qui il punto, il rischio dichiarato non elimina la responsabilità di chi gestisce. E ancora una volta Report torna a battere
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8 genTempo di lettura: 6 min


MADURO: diritto piegato alla geopolitica o ci è sfuggito qualcosa?
L’attacco degli Stati Uniti contro il Venezuela , con il bombardamento di Caracas e la cattura forzata del presidente Nicolás Maduro insieme a sua moglie, segna un passaggio delicato e inquietante nelle norme che dovrebbero governare i rapporti tra Stati. Molti giuristi e osservatori hanno definito l’operazione illegale, mentre l’amministrazione di Donald Trump respinge questa valutazione, richiamandosi a precedenti controversi che in passato hanno tentato di giustificare
oposservatoriopoli
7 genTempo di lettura: 4 min


IL SINDACO ed IL SIMBOLISMO. INTANTO IN IRAN…
Il giuramento sul Corano: gesto simbolico o atto politico calcolato? Non è stato un inciampo, né una svista protocollare. Il giuramento di un sindaco sul Corano non è un dettaglio folkloristico né un’espressione privata di fede, è un atto pubblico, carico di significato politico , compiuto in piena consapevolezza. Chi governa una comunità non parla solo con le delibere, ma con i simboli. E i simboli, specie quelli religiosi, non sono mai neutrali . Perché lo ha fat
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5 genTempo di lettura: 10 min
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