top of page
OP Osservatorio Politico

Omicidio Pecorelli: parla il figlio…

  • oposservatoriopoli
  • 30 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Il 20 marzo 1979 non è solo una data nella storia della cronaca italiana.


È una ferita che lo Stato non ha mai davvero chiuso.

Quella sera, a Roma, veniva assassinato Mino Pecorelli, giornalista scomodo, direttore di OP - Osservatore Politico, uno che aveva messo le mani dentro i segreti più torbidi della Repubblica, ops, della Prima Repubblica…

Da allora sono passati più di quarant’anni, processi, piste, assoluzioni e silenzi.

Un labirinto di verità sfiorate e poi lasciate cadere.

Un delitto che continua a galleggiare in quella zona grigia dove la legge ha parlato, ma la giustizia sembra essersi fermata prima.

Dietro i dossier, i depistaggi e le ombre che hanno attraversato la storia italiana, però, c’è qualcosa che troppo spesso viene dimenticato: una famiglia!

Un figlio che aveva quindici anni quando suo padre fu ucciso sotto casa.

Un ragazzo che da quella sera non ha più avuto una vita normale, ma una promessa da mantenere.

Andrea Pecorelli non ha ereditato solo un cognome pesante.

Ha ereditato una domanda che brucia da più di quattro decenni: perché.

Questa non è soltanto la storia di un omicidio irrisolto.

È la storia di un giuramento.

E di un uomo che non ha mai smesso di cercare la verità.

 

Di seguito l’intervista di Mara Cozzoli ad Andrea Pecorelli.

 

 

Mara Cozzoli - Andrea, partiamo da quel giorno. Come è cambiata la sua vita da allora?

 

Andrea Pecorelli - Più che cambiata…direi stravolta…

 

Mara Cozzoli - Lei aveva quindici anni quando è accaduto. Che ricordo ha di quei giorni?

 

Andrea Pecorelli - Incredulità…dolore…lacrime…ed una domanda ricorrente: perché?

 

Mara Cozzoli - Per lei chi era prima di tutto Mino Pecorelli?

 

Andrea Pecorelli - Era il mio esempio.

Era il mio eroe…

 

Mara Cozzoli - Crescere con un omicidio irrisolto cosa significa nella vita di una persona?

 

Andrea Pecorelli - La stravolge. In senso assoluto.

Un esempio su tutti: Ancora oggi sono solo il figlio del giornalista ucciso tanti anni fa…

 

Mara Cozzoli - Con il passare degli anni il dolore cambia forma. Nel suo caso come si è modificato i il modo di convivere con questa storia?

Molte famiglie in Italia vivono situazioni simili.

 

Andrea Pecorelli - Non è vero che il dolore cambia forma. Si consolida. Diventa parte di te. La più dura.

E continua a fare male.

Tutti i giorni…

 

Mara Cozzoli - In questi anni ha continuato a seguire e a studiare il caso di suo padre. Che ruolo ha avuto questa ricerca nella sua vita?

 

Andrea Pecorelli - Primaria. Alla ricerca del perché e non di chi…

Oggi è assoluta.

Ho riaperto il giornale di papà per questo motivo.

Voglio la verità.

Anche se raccontata segretamente.

Magari…in uno degli uffici che spariscono il giorno dopo …

 

Mara Cozzoli - Dopo così tanto tempo è cambiato il suo modo di guardare alla parola “giustizia”?

 

Andrea Pecorelli - Direi di sì. Oggi la convinzione è che in questo paese c’è solo la legge.

Ma non la giustizia…

 

Mara Cozzoli - Quando le persone sentono parlare di un delitto senza colpevoli spesso pensano a una vicenda di cronaca. Per lei invece è una vita intera. Che cosa vorrebbe che la gente capisse davvero di chi vive questa condizione?

 

Andrea Pecorelli - È impossibile spiegarlo a chi non c’è passato.

Normale che per tanti resti solo in fatto di cronaca.

 

Mara Cozzoli - Dopo tanti anni la domanda che si porta dentro è sempre la stessa oppure è cambiata con il tempo?

 

Andrea Pecorelli - Per tanto tempo c’è stato solo capire il perché.

Oggi mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se lui fosse rimasto in vita…

 

Mara Cozzoli - C’è stato un momento in cui ha pensato di smettere di cercare?

 

Andrea Pecorelli - Mai. Un giuramento non può essere infranto…

 

Mara Cozzoli - Se potesse dire qualcosa alle altre famiglie che, come la sua, aspettano ancora una verità, quale sarebbe il pensiero che sente più urgente condividere?

 

Andrea Pecorelli - Che non devono mollare. Che devono continuare a lottare.

Che devono continuare a cercare.

È l’unico modo per resistere…

 

Mara Cozzoli - Se oggi potesse parlare con suo padre, cosa gli direbbe?

 

Andrea Pecorelli - Mi porti allo stadio a vedere la Lazio?

 

Mara Cozzoli - Che cosa significa per lei continuare a cercare la verità dopo più di quarant’anni?

 

Andrea Pecorelli - Ho una data stampata nel cuore.

Il 20 marzo del ‘79.

È il giorno del giuramento che ho fatto a me stesso.

Vi trovo.

Prima o poi…

Vi trovo…



 
 
 

Commenti


OP Osservatorio Politico
GNS PRESS

Iscriviti alla nostra newsletter

Data e ora
Giorno
Mese
Anno
Orario
OreMinuti
Prodotto
Donazione
10 €
20 €
30 €

Tutte le nostre aree web, sito, blog, social "OP Osservatore Politico" non rappresentano una testata giornalistica in quanto vengono aggiornati senza alcuna periodicità.

Non possono, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.

  • Blogger
  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube

IL MOTTO SCELTO PER OP (Mino Pecorelli)

"Comment is free, but facts are sacred. Comment also is justly subject to a selfimposed restraint. It is well to be frank. It is even better to be fair. This is an ideal."

È una frase di C.P. Scott, direttore del Guardian per 57 anni, dal 1873 al 1930.

Copyright

© 2035 by ifyou&communicationbrother's

Powered and secured by Old&Fast Accurate Affair Group

GDPR Privacy
GNS PRESS
bottom of page