MIRELLA GREGORI (Parte 3): una scomparsa con tante ombre...
- oposservatoriopoli
- 18 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Dove eravamo rimasti?
Ah! Già. Allo "scannatoio" di via Massimi civico 91.
La garçonniere dell'immarcescibile Papa nero...
Sono in molti che, nel corso di tutti questi anni, hanno ipotizzato (senza mai ammetterlo pubblicamente...) un legame tra il Cardinal Marcinkus
e la sua passione per questo piccolo appartamento e le molteplici giovani ragazze che satellitavano all'interno, alla sparizione di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori.

Per la prima si è già detto di tutto sulle possibili piste: Vaticano, Lupi grigi, Ali Agca, servizi segreti stranieri, banda della Magliana, De Pedis ed in ultimo, notizie di questi tempi, uno zio un pò troppo appassionato.
Addirittura si è vociferato sul fatto che Emanuela fosse rimasta incinta di un alto prelato e fosse stata mandata in un convento di clausura a Londra.
Qualcuno ha detto che Emanuela è morta la sera stessa strangolata con una cravatta.
Si cercano i suoi resti nei sotterranei della Casa del Jazz, appartenuta ad Enrico Nicoletti, indicato da tutti come il vero cassiere di quelli della Magliana.
E non vorremmo dilungarci ancora...
Perchè ciò che vorremmo evidenziare, invece, è il silenzio intorno alla sparizione di Mirella.
Un silenzio assoluto.
A tal punto da risultare strano.
Si. E' vero.
Le indagini sono partite a rilento.
O forse non sono proprio partite.
Forse si è pensato ad un allontanamento volontario...
Ma poi arrivò la richiesta dei rapitori direttamente al Presidente della Repubblica, chiedendo la liberazione di Ali Agca.
E poi... il nulla...
Del resto, richiesta dei rapitori a parte , non esiste nessun punto di contatto con la storia di Emanuela, quindi perché continuare ad associarle?
Ma c è un passaggio che sfugge ai più...
Una frequentazione dello stesso bar dove Mirella era assidua frequentatrice.
Il bar di Sonia De Vito.
Tale Raul Bonarelli, che all'epoca dei fatti lavorava nella scorta del Papa.
Lo stesso che è stato l'unico indagato nella scomparsa di Emanuela Orlandi.
Si dice che a pensar male si fa peccato...
Ma il pensiero torna a via Massimi civico 91...
Chiudiamo con un ulteriore quesito...
Ma quanto è stato "grosso" il favore che il buon Renatino ha fatto al Vaticano per meritarsi gloria eterna ed una sepoltura degna di un templare all'interno della cripta della Basilica di Santa Apollinare a Roma?
Addormiteve...










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